Tornavano i giorni in cui il folle desiderio di strapparsi la pelle era più forte della ragione...
lunedì 16 gennaio 2012
Inchiostro Bollente
sabato 3 dicembre 2011
Pisacane "30.000 euro sono pochi"
Una perla di saggezza di uno dei nostri parlamentari, Onorevole dott. Michele Pisacane, aficionado del gruppo che aiutò Berlusconi a non perdere il Governo nell'ultimo anno, qualche giorno fa ha candidamente affremato: "Se lavorassi come medico guadagnerei molto di più". Ma questo è solo l'antipasto.
Afferma, in una delle interviste a La Zanzara, condotto da Cruciani "Mi sto sacrificando per l'Italia perdendo un sacco di soldi. Lo stipendio da parlamentare è troppo basso per le spese che si devono sostenere".
"Mi sento penalizzato con questo stipendio, io faccio una vita da cani, vado avanti, vado indietro, per portare a casa che cosa?"
Prende la bellezza di 4.412 euro netti al mese come stipendio da parlamentare. La moglie, consigliere regionale della Campania e amministratore delegato dell'Istituto per lo Sviluppo Agroalimentare, ne prende più di 25.000 al mese. Eppure si lamenta di avere pochi soldi, soprattutto per la sua attività da parlamentare.
Dichiarazioni che hanno davvero del tragi-comico.
Vi consiglio di ascoltare l'intervista per intero.
à Michè... ma VAFF.......
Italiani, su... facciamgli una colletta!
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politici
mercoledì 16 novembre 2011
Seta
Gretha non indossava maschere: il solo vestito che indossava era il suo impenetrabile velo di tristezza che era lí, in fondo a quegli occhi troppo scuri per nuotarci dentro.
Per quanto ci si sforzasse di capirla, Gretha, restava, sotto certi punti di vista, un enigma.
Come pagine di un libro senza un finale che in fondo, da abile ed appassionato lettore quale sono, non mi stancavo di leggere, con meticolosa attenzione rivolta a cogliere in ogni riga un particolare, un dettaglio in più che mi svelasse qualcosa di Lei.
Era dannamente stimolante quella Donna.
Per quanto ci si sforzasse di capirla, Gretha, restava, sotto certi punti di vista, un enigma.
Come pagine di un libro senza un finale che in fondo, da abile ed appassionato lettore quale sono, non mi stancavo di leggere, con meticolosa attenzione rivolta a cogliere in ogni riga un particolare, un dettaglio in più che mi svelasse qualcosa di Lei.
Era dannamente stimolante quella Donna.
giovedì 7 luglio 2011
Abolizione Privilegi ai Parlamentari
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ? 1.135,00 al mese.
La mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
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TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
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AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( 41 anni per il pubblico impiego !!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Fate circolare.
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domenica 3 luglio 2011
NO ALLA CENSURA
Il 6 luglio l'AgCom voterà una delibera con cui si otterrà la facoltà di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.
Si tratta di una misura degna dei peggiori regimi pertanto, cari/e blogger, sarebbe seriamente il caso di rimboccarsi le maniche ed unirsi per evitare che tutto questo venga approvato.
Nel nostro piccolo cosa possiamo fare per impedire ciò:
- alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
- firmate e diffondete la petizione sul sito di Avaaz;
- partecipate e invitate tutti i tuoi amici a "La notte della rete": 4 ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti;
- Se sei un blogger scrivi un post, usando il logo che vedi qua sopra e riportando tutti i link e diffondilo il più possibile.
- Vogliamo davvero che ci venga messo un bavaglio..?
domenica 19 giugno 2011
Seta
Gretha era irrimediabilmente convinta di non essere affatto attraente. Ad un solo accenno di complimento da parte di qualsiasi persona bastava un suo sguardo a sporcare quel momento: in quegli istanti i suoi occhi si dilatavano svelando un tunnel profondo e buio nel quale, bastava un pò di accortezza e sensibilità, la vedevi vagare spaesata ed impaurita come una bambina ...
Non sorrideva mai quando si parlava di Lei. Arrossiva cercando di nascondere quel malcelato disagio che le si appiccicava addosso come un marchio a fuoco che, ogni volta, tornava a bruciare....
Eppure era innegabile: bella la era eccome. Per i tanti sconosciuti che la incrociavano per strada, per gli amici di una vita, per i ragazzi coi quali aveva condiviso un pezzo di vita... Ma Lei non sapeva vederlo. Questo le negava crudelmente il sonno e la veglia era un incubo dal quale non riusciva a sfuggire.
...ed Io, Io bruciavo con Lei...
Avrei voluto scolpirlo nella sua mente e fra le pagine del suo cuore che Lei era cosí dannatamente unica.... Che la Natura non sarebbe mai riuscita a replicare tanto imperfetto splendore....
Non sorrideva mai quando si parlava di Lei. Arrossiva cercando di nascondere quel malcelato disagio che le si appiccicava addosso come un marchio a fuoco che, ogni volta, tornava a bruciare....
Eppure era innegabile: bella la era eccome. Per i tanti sconosciuti che la incrociavano per strada, per gli amici di una vita, per i ragazzi coi quali aveva condiviso un pezzo di vita... Ma Lei non sapeva vederlo. Questo le negava crudelmente il sonno e la veglia era un incubo dal quale non riusciva a sfuggire.
...ed Io, Io bruciavo con Lei...
Avrei voluto scolpirlo nella sua mente e fra le pagine del suo cuore che Lei era cosí dannatamente unica.... Che la Natura non sarebbe mai riuscita a replicare tanto imperfetto splendore....
venerdì 20 maggio 2011
domenica 15 maggio 2011
Elezioni del 12 e 13 giugno
Vediamo un pò cosa fanno i nostri politici sul "posto di lavoro"....
..no... sicuramente sarà un caso isolato....
..per ammazzare il tempo... eh si.. si sa, in parlamento è dura....
...avete una vaga idea di quanto guadagnano all'ora QUESTI politici??? ..........
Ma non finisce qui....
Facciamo il punto della questione:
Questi qua......
- il 13 aprile hanno votato l'impunità per il loro capo facendoci credere di averlo fatto per il bene di noi cittadini mentre noi ci becchiamo un'ipoteca sulla casa per una multa non pagata.
- hanno la pensione garantita di 3.100 euro al mese lavorando 5 anni mentre noi lavoreremo fino ai 65 anni per avere una pensione (forse?) pari a metà dello stipendio.
- beneficiano gratis di aereo, treno, autostrada, cinema, ristoranti, ecc.. noi paghiamo anche la carta igienica dei figli a scuola.
- hanno la casa in affitto in centro a Roma a 500 € al mese mentre noi abbiamo un mutuo fino alla terza età.
Fate girare questo messaggio!!!!
E' molto importante per me, per te, per i tuoi amici, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011. E' l'unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato.
Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante dell'altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata. Per ogni approfondimento andate qui: http://it.wikipedia.org/wiki/ Referendum_abrogativi_del_ 2011_in_Italia
E' molto importante per me, per te, per i tuoi amici, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011. E' l'unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato.
Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante dell'altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata. Per ogni approfondimento andate qui: http://it.wikipedia.org/wiki/
Primo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?
Secondo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?
Terzo quesito (Centrali Nucleari)
Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?
Quarto quesito (Legittimo Impedimento)
Vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?
Come per ogni referendum bisognerà raggiungere il quorum. 25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto, dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido.
La verà unità di noi tutti per far valere i nostri diritti di cittadini, capaci di dare una forte risposta a leggi che remano contro di noi.
Vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?
Secondo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?
Terzo quesito (Centrali Nucleari)
Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?
Quarto quesito (Legittimo Impedimento)
Vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?
VOTA SI PER DIRE NO!
Come per ogni referendum bisognerà raggiungere il quorum. 25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto, dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido.
La verà unità di noi tutti per far valere i nostri diritti di cittadini, capaci di dare una forte risposta a leggi che remano contro di noi.
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM perchè non saranno fatti passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Che dite, il 12 e 13 giugno preferite andare al mare o pensare al VOSTRO futuro?
giovedì 5 maggio 2011
Un Giorno Così non Ha Prezzo
Ufficio.
Una giornata di lavoro come tante.
Tutto si ripete, più o meno, sulla stessa linea.
Io e Lei a dividere lo stesso ufficio in cui Lei è l'irriducibile boss aziendale ed io l'umile impiegatuccia....
La mia acerrima antagonista pluriottantenne, plurirompipalle, vedendomi lavorare sulla creazione di un nuovo depliant, esordisce tirandomi fuori brochure datate 1979 e me le piazza davanti elencandomi gli innumerevoli pregi della qualità e della stampa tipografica.
Continua a mettermi sotto al naso le opere d'arte eseguite ai suoi tempi da indubbie mani esperte, prendendolo come pretesto per mortificare il mio tentativo di fare il miglior lavoro possibile (richiesto dal mio titolare) utilizzando carta, stampante, fantasia ed i pochi strumenti a mia disposizione per mettere in piedi un volantino pubblicitario artigianale.
Finchè prende fra le mani un depliant simil pergamena, lo guarda e fa "guarda anche questo! eh, era proprio il loro mestiere! bello e fine..."
Butto l'occhio svogliata sul foglio tra le mani fiere di Lei ed ecco che mi si illumina lo sguardo...
Rido mentre rispondo soddisfatta "l'ho fatto io!"
Tutto questo non ha prezzo! :)
Una giornata di lavoro come tante.
Tutto si ripete, più o meno, sulla stessa linea.
Io e Lei a dividere lo stesso ufficio in cui Lei è l'irriducibile boss aziendale ed io l'umile impiegatuccia....
La mia acerrima antagonista pluriottantenne, plurirompipalle, vedendomi lavorare sulla creazione di un nuovo depliant, esordisce tirandomi fuori brochure datate 1979 e me le piazza davanti elencandomi gli innumerevoli pregi della qualità e della stampa tipografica.
Continua a mettermi sotto al naso le opere d'arte eseguite ai suoi tempi da indubbie mani esperte, prendendolo come pretesto per mortificare il mio tentativo di fare il miglior lavoro possibile (richiesto dal mio titolare) utilizzando carta, stampante, fantasia ed i pochi strumenti a mia disposizione per mettere in piedi un volantino pubblicitario artigianale.
Finchè prende fra le mani un depliant simil pergamena, lo guarda e fa "guarda anche questo! eh, era proprio il loro mestiere! bello e fine..."
Butto l'occhio svogliata sul foglio tra le mani fiere di Lei ed ecco che mi si illumina lo sguardo...
Rido mentre rispondo soddisfatta "l'ho fatto io!"
Tutto questo non ha prezzo! :)
mercoledì 4 maggio 2011
In AsSenza Di Me
..dalle crepe della mente germoglia il seme di un antico odio che torna ad affollare i pensieri..
mercoledì 6 aprile 2011
Seta
Gretha aveva smesso di guardarsi allo specchio. Ormai i suoi occhi riflettevano inesorabilmente ed incessantemente la stessa immagine.
Soffriva mascherando il suo dolore dietro spenti sorrisi.
...
Avrebbe voluto solo che gli occhi di chi la stava amando potessero dirle davvero ciò che lei non era mai riuscita a vedere....
Soffriva mascherando il suo dolore dietro spenti sorrisi.
...
Avrebbe voluto solo che gli occhi di chi la stava amando potessero dirle davvero ciò che lei non era mai riuscita a vedere....
domenica 13 marzo 2011
Seta
Il silenzio di Gretha è stato necessario.
Ha fatto ordine nel suo groviglio di pensieri ed incominciato a (ri)vivere.
Il suo adorato inverno l'ha aiutata e spera che questa sorta di serenità non sia solo un'illusione dettata dalla dolcezza del tempo, ma una certezza da rendere ancor piú forte nel domani.
Ah, Cielo... Quante ne ha passate, Gretha.
Quante volte ha dovuto ricacciare le lacrime, altre ha dovuto soffocare le urla del suo grido muto e chiudere con tutta la sua forza le porte del suo triste passato.
Ma sapete, le ha aperte quelle porte poi, ha capito, ha lasciato uscire i demoni del suo ieri ed ha distrutto i cocci degli specchi delle sue ossessioni che riflettevano il suo dolore, quell'infinita e scomoda sensazione di malessere che la trafiggeva e strideva col suo sorriso.
Gretha, che non aveva scelto di nascere, aveva invece scelto prepotentemente di vivere, con tutta sé stessa.
Ha rianimato il suo cuore e il suo Io più profondo raccolti dalle macerie.
Quella fiamma mai spenta è tornata ad ardere....
ed é...... V I T A.
Ha fatto ordine nel suo groviglio di pensieri ed incominciato a (ri)vivere.
Il suo adorato inverno l'ha aiutata e spera che questa sorta di serenità non sia solo un'illusione dettata dalla dolcezza del tempo, ma una certezza da rendere ancor piú forte nel domani.
Ah, Cielo... Quante ne ha passate, Gretha.
Quante volte ha dovuto ricacciare le lacrime, altre ha dovuto soffocare le urla del suo grido muto e chiudere con tutta la sua forza le porte del suo triste passato.
Ma sapete, le ha aperte quelle porte poi, ha capito, ha lasciato uscire i demoni del suo ieri ed ha distrutto i cocci degli specchi delle sue ossessioni che riflettevano il suo dolore, quell'infinita e scomoda sensazione di malessere che la trafiggeva e strideva col suo sorriso.
Gretha, che non aveva scelto di nascere, aveva invece scelto prepotentemente di vivere, con tutta sé stessa.
Ha rianimato il suo cuore e il suo Io più profondo raccolti dalle macerie.
Quella fiamma mai spenta è tornata ad ardere....
ed é...... V I T A.
giovedì 13 gennaio 2011
Seta
Eggià. Lo sapeva Lei che la felicità era come l'arcobaleno nella sua vita. Nel momento in cui il suo cuore percepiva quel benessere sfuggente sapeva già di dover temere per il rovescio della medaglia.
Ancora il Buio.
Solo un cielo senza stelle nè luna fatto di incubi ad occhi aperti e notti insonni che la trascinava a fondo, nel vortice del suo immutato odio, tenuto con forza sottovuoto.
Appena la valvola del suo equilibrato squilibrio si allentava il veleno che lei stessa produceva iniziava a circolare prepotentemente nella sua mente, producendo ferite profonde mirate ad annientare la sua fragile anima.
....
Ma quegli attimi, quei frammenti puri di gioia, valevano tutta la sua tormentata esistenza.
Ancora il Buio.
Solo un cielo senza stelle nè luna fatto di incubi ad occhi aperti e notti insonni che la trascinava a fondo, nel vortice del suo immutato odio, tenuto con forza sottovuoto.
Appena la valvola del suo equilibrato squilibrio si allentava il veleno che lei stessa produceva iniziava a circolare prepotentemente nella sua mente, producendo ferite profonde mirate ad annientare la sua fragile anima.
....
Ma quegli attimi, quei frammenti puri di gioia, valevano tutta la sua tormentata esistenza.
venerdì 17 dicembre 2010
Walden, ovvero la vita nei boschi
"Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo I fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici; se si fosse rivelata meschina, volevo trarne tutta la genuina meschinità, e mostrarne al mondo la bassezza; se invece fosse apparsa sublime, volevo conoscerla con l'esperienza, e poterne dare un vero ragguaglio nella mia prossima digressione."Henry David Thoreau
dal libro "Walden ovvero vita nei boschi"
mercoledì 15 dicembre 2010
"Non può piovere per sempre" si ripeteva, prendendo in prestito le parole del suo film preferito, fingendo un briciolo di ottimismo mentre il tempo scorreva apatico e sordo dentro di Lei.
Cosí lasciò passare quei giorni interminabili di buio, necessari, prima di rivedere la luce.
Una luce che, questa volta, non faceva male ai suoi occhi.
Gretha stava iniziando a stare bene.
Lo diceva sottovoce, temendo che quel granello di serenità venisse spazzato via da una nuova tempesta....
*citazione dal film "Il Corvo"
Cosí lasciò passare quei giorni interminabili di buio, necessari, prima di rivedere la luce.
Una luce che, questa volta, non faceva male ai suoi occhi.
Gretha stava iniziando a stare bene.
Lo diceva sottovoce, temendo che quel granello di serenità venisse spazzato via da una nuova tempesta....
*citazione dal film "Il Corvo"
mercoledì 10 novembre 2010
Seta
In giorni grigi come questi un ricordo triste le tornava alla mente incupendo i suoi occhi.
Non era Demis a bussare alla porta dei ricordi ma l'ombra del suo oscuro passato a farle visita, come ospite non gradito. Ci provava a non aprire, a fingere di non sentire ma quell'ospite scomodo si faceva spazio nel suo tempo senza chiedere permesso.
Gretha si guardava allo specchio in quei giorni vedendosi come il triste ed infelice risultato di una ricerca della serenità mai ottenuta.
Dove aveva sbagliato in tutti questi anni? -continuava a ripetersi-
(Lei, che si sentiva da sempre un Errore)
Perchè quel trascorso era ancora cosí terribilmente vivo nei suoi occhi?
E cosí lo specchio, riflettendola, rispondeva con lo sguardo di un eterno clown triste.....
Non era Demis a bussare alla porta dei ricordi ma l'ombra del suo oscuro passato a farle visita, come ospite non gradito. Ci provava a non aprire, a fingere di non sentire ma quell'ospite scomodo si faceva spazio nel suo tempo senza chiedere permesso.
Gretha si guardava allo specchio in quei giorni vedendosi come il triste ed infelice risultato di una ricerca della serenità mai ottenuta.
Dove aveva sbagliato in tutti questi anni? -continuava a ripetersi-
(Lei, che si sentiva da sempre un Errore)
Perchè quel trascorso era ancora cosí terribilmente vivo nei suoi occhi?
E cosí lo specchio, riflettendola, rispondeva con lo sguardo di un eterno clown triste.....
domenica 7 novembre 2010
Una Storia Vera
Una persona importante ha deciso di condividere con me la visione di questo splendido film di qualche annetto fa, che, peraltro,non conoscevo.
UNA STORIA VERA
Una di quelle storie che ti entrano sottopelle toccandoti le corde dell'anima con assoluta semplicità.
Una di quelle storie che fanno riflettere sulle cose realmente importanti,
di quelle storie che ti scavano dentro lasciando un segno...
Ho amato i paesaggi con le musiche a farne da sottofondo, lo spirito, la saggezza, la semplicità del protagonista.
I suoi occhi, estremamente espressivi, brillavano come cieli stellati.
Non perdetevelo.
...un Grazie va ancora a Te... per aver condiviso con me quel tempo, quelle lacrime e quella splendida energia che non si può esprimere a parole....
UNA STORIA VERA
Una di quelle storie che ti entrano sottopelle toccandoti le corde dell'anima con assoluta semplicità.
Una di quelle storie che fanno riflettere sulle cose realmente importanti,
di quelle storie che ti scavano dentro lasciando un segno...
Ho amato i paesaggi con le musiche a farne da sottofondo, lo spirito, la saggezza, la semplicità del protagonista.
I suoi occhi, estremamente espressivi, brillavano come cieli stellati.
Non perdetevelo.
...un Grazie va ancora a Te... per aver condiviso con me quel tempo, quelle lacrime e quella splendida energia che non si può esprimere a parole....
venerdì 5 novembre 2010
Un giorno come un altro
Non sopporto le persone che guidano senza mettere la freccia,
Quelli che stanno sulle strisce pedonali, ti fermi per farli attraversare e ti guardano come a dire "ma che cavolo vuoi?",
Quelli che ti tagliano la strada in auto e poi camminano come bradipi come se la fretta fosse svanita di colpo,
Quelli che, quando entri e/o esci da un qualsiasi locale non salutano,
Quelli che si svuotano le tasche gettando a terra la spazzatura e
Quelli che "io so sempre tutto" e non sanno ascoltare.
Ecco, il mio delirio del venerdí sera, post settimana lavorativa, è stato espresso.
Mi sento quasi meglio...
^_O
Quelli che stanno sulle strisce pedonali, ti fermi per farli attraversare e ti guardano come a dire "ma che cavolo vuoi?",
Quelli che ti tagliano la strada in auto e poi camminano come bradipi come se la fretta fosse svanita di colpo,
Quelli che, quando entri e/o esci da un qualsiasi locale non salutano,
Quelli che si svuotano le tasche gettando a terra la spazzatura e
Quelli che "io so sempre tutto" e non sanno ascoltare.
Ecco, il mio delirio del venerdí sera, post settimana lavorativa, è stato espresso.
Mi sento quasi meglio...
^_O
lunedì 25 ottobre 2010
Due
Vedo un padre ed una madre.
Litigano.
Quello che forse un tempo è stato qualcosa di profondo oggi sembra triste sopportazione.
Vedo gli anni che passano ed i tratti di tanti ingrigirsi inaridendo il cuore.
Questo futuro non è ciò che mi auspico.
Penso.
Vorrei invecchiare accanto alla persona che Amo e che mi Ama, senza riserve, con la stessa passione e la stessa intensità nello scorrer del tempo.
Non mi accontento dei sogni: voglio farli miei, crescerli, maturarli con me e viverli.
Utopia, forse.
Ma io ci credo nell'Amore... a quella sua energia che alimentata costantemente diventa una fonte inesauribile....
Si, fino all'ultimo respiro.
Litigano.
Quello che forse un tempo è stato qualcosa di profondo oggi sembra triste sopportazione.
Vedo gli anni che passano ed i tratti di tanti ingrigirsi inaridendo il cuore.
Questo futuro non è ciò che mi auspico.
Penso.
Vorrei invecchiare accanto alla persona che Amo e che mi Ama, senza riserve, con la stessa passione e la stessa intensità nello scorrer del tempo.
Non mi accontento dei sogni: voglio farli miei, crescerli, maturarli con me e viverli.
Utopia, forse.
Ma io ci credo nell'Amore... a quella sua energia che alimentata costantemente diventa una fonte inesauribile....
Si, fino all'ultimo respiro.
martedì 12 ottobre 2010
...
"Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici: una vita tranquilla, appartata, in campagna. Con la possibilità di essere utile con le persone che si lasciano aiutare, e che non sono abituate a ricevere. E un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità; e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità. E poi, al di sopra di tutto, tu per compagna, e dei figli forse. Cosa può desiderare di più il cuore di un uomo?" tratto da La felicità domestica di Tolstoj.
venerdì 8 ottobre 2010
Arcobaleno
Sono ancora queste le cose che mi fanno gioire come una bambina...
Impossibile non accostare la macchina e scendere, semplicemente per incantarmi ad osservare quella magica realtà.
...e per qualche lungo istante ho potuto danzarci sopra a quei colori fino a scomparire insieme ad essi dietro alle nuvole....
martedì 5 ottobre 2010
Seta
Ha raccolto l'indispensabile in una sacca da trekking verde militare, si è caricata sulle spalle la sua tenda ed è partita macinando km sulla quattroruote in solitudine dimenticando volutamente ogni contatto con la civiltà.
Le note a rotazione di Buckley, Doors, Dire Straits e Pink Floyd si alternano accompagnando il suo cammino gommato verso la meta. Destinazione: i boschi di castagno immersi nella valle vicina al suo luogo nativo.
Quei luoghi che ha esplorato tante volte in compagnia.
Questa volta è sola. Carica solo del coraggio di quella fresca avventura che l'aveva richiamata a lungo negli ultimi tempi. Ha deciso di rispondere prepotentemente -com'era nel suo stile- a quel richiamo primitivo goloso come un orso col miele.
Lei è il tipo di persona che quando sceglie, quando decide, quando desidera qualcosa... ci si tuffa, da capo a piedi.
Proprio come nell'Amore... Ci è caduta... Con tutta sé stessa.
E ora fugge, Gretha....?
Ma da cosa.....?
Le note a rotazione di Buckley, Doors, Dire Straits e Pink Floyd si alternano accompagnando il suo cammino gommato verso la meta. Destinazione: i boschi di castagno immersi nella valle vicina al suo luogo nativo.
Quei luoghi che ha esplorato tante volte in compagnia.
Questa volta è sola. Carica solo del coraggio di quella fresca avventura che l'aveva richiamata a lungo negli ultimi tempi. Ha deciso di rispondere prepotentemente -com'era nel suo stile- a quel richiamo primitivo goloso come un orso col miele.
Lei è il tipo di persona che quando sceglie, quando decide, quando desidera qualcosa... ci si tuffa, da capo a piedi.
Proprio come nell'Amore... Ci è caduta... Con tutta sé stessa.
E ora fugge, Gretha....?
Ma da cosa.....?
giovedì 30 settembre 2010
Dedicata
http://www.youtube.com/watch?v=hKf5coX6zyY
"Prova tu a camminare,
prova nelle mie scarpe,
prova a metterti in me.
Non dovrei dire niente,
fare buia la mente,
ma cosa credi che?" G. G.
"Prova tu a camminare,
prova nelle mie scarpe,
prova a metterti in me.
Non dovrei dire niente,
fare buia la mente,
ma cosa credi che?" G. G.
domenica 26 settembre 2010
Seta
Un percorso a ritroso nel tempo la scaraventa a terra, vittima di quel vuoto che non è mai riuscita a colmare.
Gretha annaspa fra i ricordi in cerca di tessere da incastrare nel puzzle incompleto della sua Vita. È sicura di averne lasciato indietro qualcuno nella corsa verso l'Isola della Serenità che Non C'è.
-ma il Tempo non ci viene dato indietro, Gretha...
Costruisci il tuo Equilibrio vivendo il presente. Dimenticando i colpi del passato e riempiendo le tue pagine dell'oggi.
La serenità potrebbe essere lí, tra i fogli bianchi ancora da colorare.
Impugna la penna della tua Vita e scrivila, di Te.. E non dimenticarti di dipingere i tuoi sogni e ad essi disegna delle ali e lascia che essi prendano il volo......-
(in fondo, se ci credi veramente, tutto è possibile)
Gretha annaspa fra i ricordi in cerca di tessere da incastrare nel puzzle incompleto della sua Vita. È sicura di averne lasciato indietro qualcuno nella corsa verso l'Isola della Serenità che Non C'è.
-ma il Tempo non ci viene dato indietro, Gretha...
Costruisci il tuo Equilibrio vivendo il presente. Dimenticando i colpi del passato e riempiendo le tue pagine dell'oggi.
La serenità potrebbe essere lí, tra i fogli bianchi ancora da colorare.
Impugna la penna della tua Vita e scrivila, di Te.. E non dimenticarti di dipingere i tuoi sogni e ad essi disegna delle ali e lascia che essi prendano il volo......-
(in fondo, se ci credi veramente, tutto è possibile)
venerdì 24 settembre 2010
Do you want save this file?
I pensieri fermentano nella mia mente creando una camera a gas dal quale è difficile sfuggire.
Niente è più come prima.
Nemmeno io.
Vorrei riformattarmi dimenticando di salvare i dati per ripartire totalmente da zero
Niente è più come prima.
Nemmeno io.
Vorrei riformattarmi dimenticando di salvare i dati per ripartire totalmente da zero
martedì 14 settembre 2010
Since I...
E' un richiamo primitivo quello che mi spinge fra i boschi. Come un Lupo cresciuto in cattività che sentirà sempre la necessità di raggiungere la vetta ed ululare alla Luna.
E' istinto.
Puoi controllarlo ma non seppellirlo, almeno, non a lungo.
Lì, fra quegli alberi, mi sento realmente Libera.
Fiuto la Vita nella sua espressione più profonda.
Respiro a pieni polmoni l'aria fra Terra e Cielo.
Da lì sembra non (mi) manchi nulla....
E' istinto.
Puoi controllarlo ma non seppellirlo, almeno, non a lungo.
Lì, fra quegli alberi, mi sento realmente Libera.
Fiuto la Vita nella sua espressione più profonda.
Respiro a pieni polmoni l'aria fra Terra e Cielo.
Da lì sembra non (mi) manchi nulla....
sabato 11 settembre 2010
Seta
Flashback
I lunghi capelli scuri e perfettamente lisci incorniciavano il volto su cui spiccavano due occhi talmente vivi da fare male. Un viso dai tratti dolci ma decisi, perfetti, come le pennellate in un quadro di Monet.
Di quell'angelo venuto in sogno Gretha se ne innamorò ingenuamente all'istante.
L'ha incontrato lungo i sogni di giorni e notti quella misteriosa ed affascinante creatura, non oltre.... e lí è rimasta....
Con una mano si sfiora impercettibilmente il collo....
Eppure Gretha ci avrebbe giurato di averla davvero incontrata...
I lunghi capelli scuri e perfettamente lisci incorniciavano il volto su cui spiccavano due occhi talmente vivi da fare male. Un viso dai tratti dolci ma decisi, perfetti, come le pennellate in un quadro di Monet.
Di quell'angelo venuto in sogno Gretha se ne innamorò ingenuamente all'istante.
L'ha incontrato lungo i sogni di giorni e notti quella misteriosa ed affascinante creatura, non oltre.... e lí è rimasta....
Con una mano si sfiora impercettibilmente il collo....
Eppure Gretha ci avrebbe giurato di averla davvero incontrata...
lunedì 6 settembre 2010
5 Settembre 2010 Forum di Assago
Io e le due amiche di sempre in fila per l'interminabile attesa fino all'apertura dei cancelli. L'adrenalina sale, tra risate isteriche e sguardi complici. La sicurezza ci ferma giusto il tempo per farci gettare i tappi delle bottigliette che subito dopo provvediamo a sostituire con altri di scorta che avevamo preventivato di prendere e via. Inizia la scalata in corsa delle scalinate che ben presto ci porteranno ad una meritata terza/quarta fila. Inizio a respirare il profumo di quel sogno che aspettavo da tempo, noncurante delle ascelle sudate che si agitavano attorno a me. Maschero l'emozione con qualche battuta mentre pian piano il mio cervello si spegne. Si abbassano le luci. Sul palco i Murderdolls ad anticipare i Guns n' Roses. Buona la loro performance. Il pubblico è carico. Finisce il loro tempo ed altri interminabili minuti si susseguono nell'attesa tra i preparativi del palco e qualche parola coi vicini.
Axl si fa desiderare come una bella donna.
Buio.
Sul palco i musicisti di quelli che non chiamerò mai Guns.. ma che, ad ogni modo meritano.
La luce.
Arriva lui. Axl. Avvolto da un cappello ed occhiali da sole.
Il primo pezzo e via via gli altri.
La sua voce è rimasta forte e graffiante. Da emozionarsi. Da Emozionarmi mentre stringo le mani a loro, le mie compagne di sogno.
E' tempo di Welcome to the Jungle. Il pubblico si scatena ed ondeggia ed io con loro, cercando di tenermi in piedi. Un mare di corpi che si muovono in tempesta. Mani alzate, cori, sudore.
E' così che è passato quel tempo.
Con le sue corde che non deludono mai.
Tra brividi ed emozioni, ricordi, tanti, di chi, come me, è cresciuto con quella musica nel sangue.
Una pioggia rossa colora il forum ..e poi ancora fili d'argento a tingere le centinaia di teste estasiate.
Il concerto finisce tra gli applausi ed i ringraziamenti di Axl e della band....
Oggi restano i ricordi, ancora. Indelebili. Sotto la pelle del cuore.
Axl si fa desiderare come una bella donna.
Buio.
Sul palco i musicisti di quelli che non chiamerò mai Guns.. ma che, ad ogni modo meritano.
La luce.
Arriva lui. Axl. Avvolto da un cappello ed occhiali da sole.
Il primo pezzo e via via gli altri.
La sua voce è rimasta forte e graffiante. Da emozionarsi. Da Emozionarmi mentre stringo le mani a loro, le mie compagne di sogno.
E' tempo di Welcome to the Jungle. Il pubblico si scatena ed ondeggia ed io con loro, cercando di tenermi in piedi. Un mare di corpi che si muovono in tempesta. Mani alzate, cori, sudore.
E' così che è passato quel tempo.
Con le sue corde che non deludono mai.
Tra brividi ed emozioni, ricordi, tanti, di chi, come me, è cresciuto con quella musica nel sangue.
Una pioggia rossa colora il forum ..e poi ancora fili d'argento a tingere le centinaia di teste estasiate.
Il concerto finisce tra gli applausi ed i ringraziamenti di Axl e della band....
Oggi restano i ricordi, ancora. Indelebili. Sotto la pelle del cuore.
sabato 4 settembre 2010
Nero bollente
Amaro il sapore che hai lasciato tra le pieghe dell'anima
all'aroma di un sogno sbiadito in un niente.
Brucia ancora.
Non voglio più Sogni,
Voglio Vivere
all'aroma di un sogno sbiadito in un niente.
Brucia ancora.
Non voglio più Sogni,
Voglio Vivere
venerdì 27 agosto 2010
Can u speak with me more slowly, please?
Londra è di una bellezza fine, mai volgare.
Ho amato tutto di lei in questo viaggio. Dalla pioggia che mi svegliava all'alba e che poi inumidiva la mia pelle in giro per St. James Park, agli scoiattoli che ti si avvicinavano in cerca di cibo, al sole che d'improvviso tornava ad affacciarsi nel cielo.
Ho amato la cordialità e pazienza degli inglesi messa anche alla prova dalla mia pessima conoscenza della lingua (finchè sei in Italia magari pensi anche di saperlo discretamente.. Ma fuori di qui ci accorgiamo che il nostro inglese scolastico è davvero scolastico...) e l'aria di quei luoghi dove sembra essere tutto un meraviglioso contrasto in cui il tempo sembra a tratti essere rimasto fermo ai telefilm che guardavo da piccina, in altri essere perfettamente ordinato e all'avanguardia.
Ho amato i londinesi in giacca e cravatta e infradito, le impiegate in tailleur e scarpe da ginnastica, la vecchietta con la piega perfetta ed il maglione di lana infeltrito, i capelli viola, blu, verdi, rosa sulle teste dei tanti giovani e meno giovani, il punk inglese "sopravvissuto" (mi sono emozionata a vederlo quel perfetto sconosciuto), con il suo smanicato in jeans zeppo di spillette e la sua cresta verde acido chilometrica che girava con lo sguardo perso tra la Camden affollata.
Ho amato il thè con la cheesecake, ho adorato il Tamigi a bordo del battello che mi ha concesso di vedere frammenti di paradiso e sublimato Camden Town per i colori, i negozi, le bancarelle e la gente.
Ho amato Londra per queste e tante altre cose che porterò nel cuore, Sempre.
Sto già sfogliando le offerte dei voli che mi riporteranno in quei luoghi al più presto....
Ho amato tutto di lei in questo viaggio. Dalla pioggia che mi svegliava all'alba e che poi inumidiva la mia pelle in giro per St. James Park, agli scoiattoli che ti si avvicinavano in cerca di cibo, al sole che d'improvviso tornava ad affacciarsi nel cielo.
Ho amato la cordialità e pazienza degli inglesi messa anche alla prova dalla mia pessima conoscenza della lingua (finchè sei in Italia magari pensi anche di saperlo discretamente.. Ma fuori di qui ci accorgiamo che il nostro inglese scolastico è davvero scolastico...) e l'aria di quei luoghi dove sembra essere tutto un meraviglioso contrasto in cui il tempo sembra a tratti essere rimasto fermo ai telefilm che guardavo da piccina, in altri essere perfettamente ordinato e all'avanguardia.
Ho amato i londinesi in giacca e cravatta e infradito, le impiegate in tailleur e scarpe da ginnastica, la vecchietta con la piega perfetta ed il maglione di lana infeltrito, i capelli viola, blu, verdi, rosa sulle teste dei tanti giovani e meno giovani, il punk inglese "sopravvissuto" (mi sono emozionata a vederlo quel perfetto sconosciuto), con il suo smanicato in jeans zeppo di spillette e la sua cresta verde acido chilometrica che girava con lo sguardo perso tra la Camden affollata.
Ho amato il thè con la cheesecake, ho adorato il Tamigi a bordo del battello che mi ha concesso di vedere frammenti di paradiso e sublimato Camden Town per i colori, i negozi, le bancarelle e la gente.
Ho amato Londra per queste e tante altre cose che porterò nel cuore, Sempre.
Sto già sfogliando le offerte dei voli che mi riporteranno in quei luoghi al più presto....
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